|
CHIEDIAMO CHE ANTONIO GINETTI SIA LIBERATO
"In attesa di leggere compiutamente le ordinanze disposte dalla Procura di Torino, dalle informazioni lette sui giornali sulla manifestazione del luglio 2011 in Val di Susa, non ci sembra che Antonio Ginetti abbia commesso azioni che giustifichino la carcerazione: quindi speriamo e chiediamo che sia liberato dal carcere, in attesa che gli accertamenti della magistratura portino ad una archiviazione o ad un procedimento processuale.
La tensione di questi mesi, con articoli su alcuni giornali finalizzati ad offuscare le ragioni del movimento no-tav in Val di Susa, non può distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica dal ragionamento sull'assurdità di un'opera devastante sotto il profilo ambientale ed economico. E' necessario garantire il diritto al dissenso pacifico e nonviolento, senza banalizzazioni nè semplificazioni che non rendono onore a chi le pratica. Difendiamo il diritto a manifestare (senza restrizioni nè violenze) e speriamo che le ragioni che evidenziano l'assurdità dell'attuale progetto di attraversamento tav in Val di Susa siano prese in seria considerazione dal Parlamento e dal govermo Monti."
Stefano Bartolini, Biagioni Anouchka, Mirella Bresci, Giovanni Capecchi, Giuliano Ciampolini, Claudio Degl'Innocenti, Andrea Fusari, Dario Guastini, Enrico Guastini, Luciana Mattei, Elisabetta Querci, Arianna Rafanelli, Antonio Sammartino, Renza Sasso
|