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LE PREOCCUPAZIONI DI AGOSTINO FRAGAI
di Elisabetta Querci coordinatrice comunale di SEL Pistoia (comunicato)
Apprendiamo dalla stampa le preoccupazioni di Agostino Fragai circa le possibili implicazioni, tutte politiche, che comporterebbe per la nostra città, secondo lui, una eventuale affermazione alle primarie di Cecilia Turco. E scopriamo che quello che non tranquillizza per niente Agostino non è tanto la candidata in oggetto, quanto il radicalismo intransigente ed estremista delle forze politiche che la sostengono, cioè SEL e IDV. Terrorizzato dall'idea che queste forze politiche possano essere protagoniste del governo della città, fa appello a votare il candidato del PD come unico custode di senso di responsabilità.
Ebbene vogliamo ricordare a Fragai alcuni punti.
Per prima cosa gli vogliamo ricordare che a Milano con Pisapia, a Cagliari con Zedda e in puglia con Nichi Vendola, i candidati di SEL hanno vinto prima le primarie e poi le elezioni, le coalizioni reggono bene, le città sono ben governate anche se sindaci e governatori non sono del PD. In queste realtà gli elettori non si sono mossi sulla base di bassi pregiudizi, ma su precise valutazioni e scelte politiche. In secondo luogo gli ricordiamo che a Pistoia esiste una coalizione, che si è formata sulla base di un programma di alto profilo costruito con il contributo di tutte le forze politiche nel quale tutti i candidati si sono riconusciuti sottoscrivendolo.
Vedi, caro Agostino, questo non è stato un atto formale, ma un patto di unità intorno ad un progetto di idea di una città in cui, tutti noi, vogliamo che i cittadini possano viverci bene. Cosa ti fa credere che solo il PD possa garantire equilibrio, mediazione e sintesi? Tutte virtù queste che negli ultimi anni abbiamo fatto molta fatica a riconoscere nei modi con cui è stata governata la città. In terzo luogo chiediamo a Fragai chi garantisce più autonomia dai condizionamenti eccessivi dei partiti Cecilia Turco, la cui candidatura nasce dalla società civile e a cui dovrà rispondere se sarà sindaco o Bertinelli pura espressione di un partito? Caro Agostino questo tuo modo di mettere etichette di inaffidabilità e radicalismo intransigente a SEL crea, seppur per scopi solamente propagandistici da campagna elettorale,elementi di scontro ed è estremamente pericoloso perché rischia di minare l'unità della coalizione e il clima positivo che la attraversa. Al tempo stesso trasmetti al popolo del centro sinistra un messaggio falso in quanto nell'ambito della stessa coalizione discrimini le forze politiche in buone e cattive, rischiando così di incrinare la fiducia del popolo di sinistra nei confronti della sua coalizione. |